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Di nuovo. Senza pudore. A colpo sicuro con un’Alfa Romeo a marcia indietro per una spaccata ai danni del negozio d’abbigliamento Sam di via Vittorio Emanuele. E’ accaduto la notte scorsa. Un replay rispetto a quanto era già accaduto nella notte tra il 30 aprile e l’1 maggio scorso. La scena è stata grottescamente la stessa. Identica. Vetrata distrutta e allarme che è scattato inesorabile. Morale? La morale è semplice: nessuno ha visto o sentito. Non vi sono testimoni. Va bene che l’azione è stata fulminea ma il botto, il fragore, è stato comunque enorme. Sul posto, si sono precipitate più pattuglie dei carabinieri che adesso indagano sull’episodio e che grazie all’arrivo immediato sono riusciti a sventare quello che avrebbe potuto essere un altro colpo pesantissimo. Resta il danno, non solo economico.

Una spaccata che ha il sapore più che amaro della beffa. Proprio in queste ore il prefetto, infatti, ha convocato – per il prossimo martedì – il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. E al di là dell’aspetto burocratico della faccenda, la domanda diventa: servirà a qualcosa?

 

Articolo gentilmente concesso da 95047.it

 

Tre colpi di pistola contro un’automobile che era parcheggiata in via Lodi. E’ accaduto ieri sera, poco dopo le 21. Tre proiettili finiti contro un Fiat Doblò di proprietà di un agricoltore paternese: alla base vi sarebbe una sorta di “avvertimento” legato al mestiere dell’uomo. Uno screzio nato, forse, all’interno di dissidi familiari. Non si conosce la mano di chi ha agito: di chi ha esploso i colpi di pistola all’indirizzo della vettura.

Ieri sera intorno le 23.50 è esplosa una bomba carta all'interno del condominio Rinascita2 di via Palmiro Togliatti a Paternò dove ha sede anche la palestra Powerfit. I testimoni raccontano di un forte boato e di un'auto che è arrivata a tutta corsa per poi fermarsi per gettare la bomba e ripartire. Sull'evento stanno indagando i Carabinieri di Paternò anche perché il giorno prima ne è stata fatta esplodere un'altra pochi metri prima.

L'Etna inizia nuovamente a dare spettacolo.

Oggi i boati si sono avvertiti anche a Paternò. L'attività vulcanica è iniziata circa 32 ore fa e da Paternò si vedono i primi segni.

Paternesi.com, sito unico a Paternò attivo dal 2002, si è sempre posto come un punto di riferimento.

Negli ultimi anni abbiamo sempre cercato, nonostante le grandi difficoltà economiche, di essere sempre all'avanguardia tecnologica.

Oggi Paternesi.com si rinnova, ma lo fa gradualmente; vedrete alcune pagine insensate, alcuni articoli riposti in luoghi oscuri, e fotografie vecchie...dateci il tempo e ritorneremo ai fasti di un tempo.

Cogliamo l'occasione per rilanciare la nostra ricerca di articolisti, per cui se avete idee e articoli da inviare, mandate una mail a info @ paternesi.com, ve ne saremo grati.

Teniamo tantissimo a Paternò e le ultime vicende politiche ci hanno fatto davvero arrabbiare, cambieremo tono e saremo quantomeno più presenti, ove possibile, instaureremo partnership con le migliori risorse esistenti al momento e vi sorprenderemo con notizie inedite.

Vi aspettiamo !

I consiglieri Bottino, Buttò, Ciatto, Cirino, Fallica, Faranda, Mannino, Rau, Signorello e Tripoli sono stati quelli che hanno espressamente votato NO all'aumento dell'irpef proposto dal Sindaco Mauro Mangano che ultimamente fa parlare sempre più di se ma in maniera piuttosto negativa.
Ad abbandonarlo anche i suoi fedelissimi con cui non ha più dialogo da tempo e ci chiediamo come deve portare avanti una città un sindaco che non usa la parola, il confronto e quindi il dialogo. In questa sua nuova esperienza ha anche toccato le tasche dei cittadini che non sono d'accordo sull'aumento al valore massimo consentito dell'IRPEF pena il dissesto finanziario "scoperto" qualche giorno fa.

Quest'anno arriva il Campionato europeo di volley femminile

Il 2015 sarà l'anno di un nuovo Campionato europeo di volley femminile, che questa volta si terrà in Belgio e Olanda. L'Italia, da sempre forte in questo sport, sta ancora digerendo la pessima notizia della non assegnazione dell'organizzazione del campionato, decisa dalla CEV, che ha invece favorito Olanda e Belgio. Ebbene, allora ci rifaremo sul campo!

Partirà dunque a fine agosto e andrà avanti fino al 4 di settembre un campionato molto atteso, che si prepara a vedere un record di pubblico sia sugli spalti che durante le dirette televisive. I team presenti saranno 16, compresi ovviamente tutti i team più forti del continente. La squadra delle pallavoliste italiane, come quasi sempre, si è presentata già qualificata in virtù dei suoi ottimi risultati nell'edizione precedente del campionato, quella del 2013, edizione che però non aveva visto le azzurre salire sul podio. Il nostro team infatti si era fermato al sesto posto, dopo Croazia, Serbia, Belgio (medaglia di bronzo), Germania (medaglia d'argento) e Russia (vincitrice e medaglia d'oro).

Moltissime le difficoltà che si frapporranno tra le azzurre e una medaglia: sarà difficile quasi quanto vincere ai giochi del casinò online. Prima di tutte le squadre di casa, Belgio e Olanda, che potranno contare su un pubblico caldissimo e sulla spinta dell'orgoglio di vincere a casa propria. Poi, ci sono le fortissime Russia e Germania, da sempre squadre difficili da battere.  L'Italia viene da un ottimo mondiale (in cui tra le squadre europee ha raggiunto il risultato migliore con il quarto posto, purtroppo appena fuori dalla zona medaglie), ma ai campionati europei manca il podio dall'edizione del 2009. Va detto però che quella volta fu una meritatissima medaglia d'oro.

Si conosce già il girone nel quale le azzurre del volley si troveranno a giocare: un girone temibile, perché include Olanda, Polonia e la vincitrice tra Francia e Slovenia. Le ragazze hanno alle spalle il tifo sfegatato di migliaia di italiane e italiani, tifo conquistato anche grazie al loro successo nel mondo dello spettacolo. Memorabile l'apparizione di tre di loro alla trasmissione televisiva Zelig, durante la quale hanno intonato la sigla del cartone animato anni '80 “Mila & Shiro”, antico quasi quanto la storia del gioco d'azzardo e ovviamente incentrato proprio sulle vicende di una pallavolista e di un pallavolista.

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Nuovo fine settimana vincente per i Red Sox Paternò Baseball che hanno giocato in casa la IX e X partita di campionato di serie A e la 4a di andata della Serie C.

La prima gara sofferta e disputata fino all’ultimo inning, che ha visto i giovani paternesi in svantaggio fin al settimo; dopodiché la svolta con i quattro punti segnati all’ottavo.

La partita si è conclusa con il punteggio di 7 a 5 a favore dei ragazzi del manager Messina.

Ottima partita anche quella di domenica 11, terminata al settimo inning per manifesta superiorità a favore dei padroni di casa per 17 a 1.

Un risultato ottenuto grazie all’impegno di ogni singolo giocatore sceso in campo che ha dato il meglio di se’ per vincere la gara.

“Abbiamo sfruttato al meglio le partite in casa ottenendo ottimi risultati – dichiara il manager Riccardo Messina -.  Bellissima la seconda partita con notevole prova di carattere dei ragazzi che, pur essendo in svantaggi, hanno creduto in loro fino alla fine”.

Da segnalare in gara 2 il tentativo di rubata di casa base da parte di Rolexis Molina, sul risultato di cinque pari che ha fruttato due punti per i Red Sox Paternò grazie all’errore di tiro del terza base parmigiano. Vantaggio difeso, nell’ultimo inning, dal lanciatore vincente Salvatore Sciacca ed infine, dalla salvezza di Franklin Torres, già vincente nella partita di ieri.

Attualmente, la squadra paternese è la prima in classifica con una media percentuale di 700. I prossimi appuntamenti sono previsti per sabato 16 e domenica 17, contro il Senago.

Per la Serie C, importante vittoria ai danni dei Warriors Catania che sembravano riprendersi a metà partita ma sono stati battuti al 7 inning per manifesta superiorità dalla squadra paternese.

Francesca Putrino

 

La serie A e la serie C della squadra di Baseball Paternese danno due giornate di grandi soddisfazioni.

Prima la serie A tra sabato e domenica mattina che batte il Parma e dopo la serie C contro il Bronte vincendo per manifesta superiorità.

Entrambe le squadre hanno avuto un buon inizio del campionato grazie alla grande passione e volontà dei ragazzi.

Prossimo appuntamento in casa per la serie C contro il Randazzo.

Riprendiamo un articolo apparso online sul sito TennisWorldItalia.com 

Sono state rispettate le previsioni della vigilia del torneo, ma non sono mancate le sorprese. Nel tabellone degli under 17 successo del giovane Calogero Randazzo di Alcamo che ha vinto sia il doppio maschile, in coppia con il compagno di club Mariano Renda, sia il singolare maschile. Al secondo posto del podio del doppio maschile Francesco Piemonte e Salvatore Santangelo; entrambi hanno anche ottenuto il terzo posto nel singolare maschile. Da menzionare anche il giovane Vincenzo Della Candelora del club di Milazzo che ha ben figurato sia nel singolare (aggiudicandosi il secondo posto) sia nel doppio, in coppia con Giuseppe Martini (terzo posto).

Negli under 17 femminili successo per la giovane promessa siciliana, Alessandra D'Alcamo, che ha facilmente superato in finale la comunque brillante atleta messinese Alice Minniti. Entrambe le atlete, nonostante la giovane età hanno conquistato un brillante terzo posto nella categoria senior. Sempre nella categorie under 17 femminile ottimo terzo posto di Sonia Lombardo e della piccola Andrea Castellana.

Nel tabellone femminile senior successo pieno, come da pronostico, dell'atleta svizzera, Chiara Piazza, che ha vinto il singolare femminile, il doppio femminile in coppia con l'atleta del Boccardo di Novi Ligure, Lidia Rainero, e il doppio misto in coppia con il palermitano Luigi Izzo. Sempre nel femminile importante terzo posto dell'atleta di casa Giulia Fiorito, che ha raggiunto il terzo posto anche nel doppio femminile in coppia con Loredana Mauro.

Completa il quadro la categoria senior maschile che ha visto il successo pieno dell'atleta palermitano, Luigi Izzo, che, oltre alla vittoria nel doppio misto, ha trionfato anche nel doppio maschile, in coppia con Giuseppe Luca Caracausi, e il singolare maschile, Ancora, nella categoria senior maschile da ricordare anche il bel piazzamento del tecnico di Castel di Judica, Domenico Orazio Cocimano che, in coppia con il suo allievo Dario Placido Pesce, ha raggiunto il terzo posto.

In conclusione i successi degli atleti di casa: oltre al piazzamento di Giulia Fiorito, la polisportiva "Le Racchette", del tecnico organizzatore Enzo Pappalardo, ha raggiunto il podio con il terzo posto del giovane Nicola Di Giovanni nel singolare maschile senior, il terzo posto della coppia Alfredo Gennaro e Gayan Sylvester Prasad nel doppio maschile, e il secondo posto di quest'ultimo atleta in coppia con Chiara Fallica nel doppio misto

La trentacinquesima giornata di Serie A è alle porte e con l’avvicinarsi della fine cominciano ad arrivare anche i primi verdetti. Il Catania, purtroppo, è in una situazione di classifica molto complicata. Sarà necessario per gli etnei riuscire a conquistare 12 punti in queste ultime quattro gare e sperare che le dirette concorrenti per la salvezza facciano qualche passo falso. Domenica 27 aprile la compagine siciliana sarà impegnata nel difficile test contro il Verona al Bentegodi. La squadra di Mandorlini non ha molto da chiedere alla classifica, la salvezza è stata conquistata da un pezzo, ma resta vivo il sogno Europa League anche se ci sono club più accreditati a raggiungere quest’obiettivo come Inter, Milan e Lazio. La sfida contro i veneti è da dentro o fuori, non c’è dubbio, ma la vittoria conquistata sabato scorso contro la Sampdoria è di buon auspicio per questo rush finale. Le quote proposte dai bookmakers come  Paddy Power favoriscono ovviamente il Verona la cui vittoria è pagata a 2.15. Alta ma neanche troppo la quota riservata al 2 del Catania di Pulvirenti che si attesta a 3.15. Per il pareggio, invece, siamo sul 3.45.

Il weekend che sta per arrivare oltre a dare ulteriori indicazioni sulla lotta salvezza sarà un crocevia molto importante anche per la corsa al titolo. Venerdì sera la Roma di Rudi Garcia, inseguitrice instancabile della Juve capolista, ospiterà all’Olimpico il Milan di Clarence Seedorf, che ha necessità assoluta di punti per raggiungere l’obiettivo minimo, ovvero l’accesso diretto all’Europa League. Favoriti per questo big match sono ovviamente i giallorossi, che vengono quotati a 1.80 contro il 4.40 dei rossoneri. La Juventus di Antonio Conte scenderà in campo soltanto lunedì sera per meglio recuperare dopo le fatiche dell’Europa League. Nel posticipo delle 20.45 i bianconeri andranno a far visita al Sassuolo di Di Francesco che è in piena lotta per non retrocedere. Le quote scommesse fornite da Paddy Power, in questo caso, non premiano la squadra di casa ma quella che gioca in trasferta: l’1 degli emiliani paga 8.00 volte la posta, l’X è dato a 4.60 e il 2 dei campioni d’Italia in carica è quotato a 1.36. 

Ottimo inizio per la stagione sportiva 2014 dei Paternò Red Soxche battono l'Ali' Terme, per 17 a 11, nella prima giornata del Campionato Nazionale di Baseball di Serie C.

Un inizio scoppiettante per la nuova stagione dei Paternò Red Sox baseball che si sono aggiudicati la vittoria contro l'Ali' Terme, per 17 a 11, nella prima giornata del Campionato Nazionale di Baseball di Serie C.

La formazione è stata creata appositamente come bacino dei giovani talenti locali per alimentare i ranghi della squadra maggiore di serie B, che inizierà il proprio campionato il 27 Aprile sul diamante di Roma.

Nata, dunque, con lo scopo di dare spazio ai giovani talentuosi paternesi la serie C di quest'anno si prefigge l'obiettivo di far giocare di più gli Under 21.

Di rilievo il rientro, dopo un infortunio, di Cristian Bonaccorso che con una prestazione positiva rende appieno la voglia dei giovani di scommettersi e rimettersi in gioco; importante anche l'esordio in serie C1 di Alessandro Botta, che s'inserisce, già dall'inizio, nel contesto con un'ottima prestazione.

I lanciatori saliti sul monte sono per la prima vittoria: Bonaccorso Cristian 1998, Simone Bonaccorso 1996, Claudio Marici 1998 e Jon Gasporra 1998; sotto i riflettori finisce anche l'ottima prestazione di Vincenzo Mazzamuto e, in generale, di tutta la Squadra.

Completano il roster Alberto Astuto, Francesco Distefano, Consolato Faro, Seby Niicolosi, Fabio Peci, Gabriele Raimondo, ed i veterani Giuseppe Aveni e Giorgio Ciancitto.

Le giovani promesse devono le loro prestazioni grazie alla guida sapiente dei tecnici Simone Astuto e Nino Torrisi.

La seconda partita è prevista per domenica 13 aprile quando i giovani paternesi s'incontreranno con l'Aquila Bronte, agguerrita compagine che mira alla vittoria del campionato regionale.

GROTTAMMARE – La Mazda presenta in Italia la nuova generazione ella sua utilitaria, la 2. La nuova versione (rispetto alla vecchia è rimasto solo il nome), è equipaggiata con 1 Motore a Benzina (1500 da 75 o 90 cv), negli allestimenti Essence, Evolve, Exceed. La nuova Mazda 2 ha forme compatte e grintose, linee ancora più sinuose e personali del modello che sostituisce: nel frontale, più elaborato, spiccano i proiettori a led di forma semicircolare. Molto sportivo è il posteriore, tondeggiante,  con i grandi gruppi ottici a goccia. L’abitacolo della nuova Mazda 2 è più spazioso (grazie al passo aumentato di otto centimetri), ma anche più ricercato e meglio rifinito di quello, serioso, del modello in via di pensionamento. A bordo, ciò che più attrae l’attenzione è il vistoso (e chiaro) cruscotto: nel centro mostra il contagiri analogico, che ingloba il tachimetro digitale, sormontato dallo schermo trasparente dell’head-up display. Non meno appariscente, però, lo schermo tattile tipo tablet di 7”: visualizza tutti i servizi di bordo, che si possono attivare anche con la manopola fra i sedili o con la voce, e funge da interfaccia per connettere il telefonino all’impianto multimediale di bordo (se dotato di MZD Connect, può collegarsi a internet). La posizione di guida è arricchita della regolazione in profondità per il volante. Infine, della maggiore lunghezza della carrozzeria ha beneficiato anche il baule della nuova Mazda 2: è più capiente di quello del “vecchio” modello (280/950 litri invece di 250/787). Ed ora il test drive: la Mazda 2 guidata è stata la 1500 90 cv Exceed da 20550 €. La Mazda rinnova dalla A alla Z la 2, e lo fa rendendola ancor più simile al nuovo family feeling della casa giapponese, fatto di linee molto personali, grintose e sportive. Su strada la 2 si comporta come un agile cittadina: molto maneggevole, ha uno sterzo pronto e leggero, molto comoda e confortevole in marcia e da fermo. Accogliente sia anteriormente che posteriormente, ottimo è anche il bagagliaio più capiente rispetto alla precedente generazione. Spazio ora merita il cuore pulsante della 2 guidata: il 1500 Benzina da 90 cv. Questo motore, unico motore a listino, nella potenza maggiore, è molto brillante e potente, e permette alla 2 di diventare molto più che una semplice auto da città, facendola trasformare in una perfetta stradista macinachilometri. Infine il listino prezzi: si va da 13900 € della 1500 75 cv Essence per arrivare a 19300 € della 1500 90 cv Exceed con Cambio Automatico (Benzina).

ASCOLI PICENO – La Ssangyong propone sul mercato italiano la nuova generazione del suo pick-up, l'Actyon Sports. Il mezzo coreano è disponibile a 2 o 4 ruote motrici, è equipaggiato con un solo motore 2000 Turbodiesel 2000 da 155 cv, in allestimento unico. Esternamente questo pick-up a doppia cabina ha un look accattivante e sportivo. Il frontale è muscoloso, le nervature sul cofano e i gruppi ottici trapezoidali rendono sportivo l'anteriore. Posteriormente la parte del leone la fa il cassone rivestito in plastica antigraffio: lineare la ribaltina che permettere di accedere al cassone, eleganti i gruppi ottici rettangolari posti in posizione verticale ai lati della ribaltina stessa. Accomodandosi a bordo del Actyon Sports troviamo un abitacolo comodo e confortevole, un posto di guida rialzato da cui controllare tutto ciò che accade intorno. La consolle centrale è di impostazione classico – retrò – vintage dove alla linearità dei comandi clima e radio si accompagna la presenza ai bordi della consolle di tutta una serie di bottoni rotondi (fra cui quello dell'inserimento della trazione integrale) che riportano indietro agli anni '80. Tecnologico è il quadro strumenti con i quadranti ad illuminazione a led. Ed ora il momento test drive: il Ssangyong Actyon Sports provato è stato il 2000 XDI 2WD da 22510 €. La Ssangyong, casa automobilistica coreana, continua il suo rinnovamento riproponendo in Italia l'Actyon Sports, profondamente rivisto e rinnovato sia esternamente che internamente. Su strada il mezzo coreano ha un ottimo comportamento stradale: maneggevole, comodo e confortevole, con ampio spazio a bordo e una buona capacità complessiva di carico del cassone. Il motore che equipaggia il mezzo provato è un 2000 Turbodiesel da 155 cv, unico motore presente a listino. Questo propulsore garantisce brio e potenza, brillantezza e parsimonia all'Actyon Sports garantendo al contempo ottimi risultati sia su strade asfaltate che su percorsi impervi. Da ultimo il listino prezzi: si parte da 22200 € del 2000 XDI 2WD per arrivare a 24450 € del 2000 XDI 4WD (Diesel).

 

 

Bruno Allevi

MOSCIANO SANT'ANGELO – La Jeep rinnova la sua ammiraglia, la Grand Cherokee presentando in Italia il nuovo modello. La nuova ammiraglia della casa americana è equipaggiata con 3 motori a benzina (3600 da 286 cv, 5700 da 352 cv, 6400 da 468 cv) o con un Motore Turbodiesel CRD 3000 da 250 cv, negli allestimenti Limited, Overland, Summit, SRT. Esternamente la Grand Cherokee è una vettura dalle linee tese, il corpo vettura è massiccio e imponente come da tradizione USA, le forme sono muscolose e sportive. Frontalmente abbiamo le maggiori novità: nuovi sono il disegno dei gruppi ottici (che inglobano anche i fari diurni a led), il disegno della mascherina che come da tradizione Jeep è a 7 feritoie e i paraurti dalla forma più avvolgente. Posteriormente le novità principali sono nel nuovo disegno dei fari (ora hanno le cornici cromate) e nello spoiler allungato. Salendo a bordo dell'accogliente e confortevole abitacolo, molte sono le novità che possiamo ammirare. Sicuramente in consolle bella mostra di sé lo fa il nuovo schermo da 9 pollici del sistema di intrattenimento che ingloba anche il navigatore, mentre subito sotto troviamo le manopole del clima. A cambiare è stato anche il quadro strumenti digitalizzato (completo di tutto quello che serve per la vita a bordo) con il tachimetro che riproduce la classica strumentazione a lancette. Ed ora il momento del test drive: la Jeep Grand Cherokee provata è stata la 3000 CRD Limited da 60904 €. La Grand Cherokee si ammoderna leggermente per ringiovanirsi, incattivirsi e diventare sempre di più la top level car di casa Jeep. Su strada la Jeep è un ottima vettura, maneggevole, confortevole e silenziosa. Ma è nel fuoristrada che il veicolo americano dà il meglio di se: grazie alla trasmissione integrale, al riduttore e alle sospensioni pneumatiche che consentono di arrivare fino a 28 cm di altezza da terra, la Grand Cherokee trova il suo terreno ideale nelle strade impervie, dove l'asfalto non alberga. Infine spazio al motore che equipaggia la vettura di casa Jeep provata: il 3000 Turbodiesel da 250 cv. Questo motore è brillante, potente ed elastico e permette alla Grand Cherokee di avere ottimi riscontri sia su strada che su fuoristrada. Infine il listino prezzi: si va da 67000 € della 3600 Summit per arrivare a 85000 € della 6400 SRT (Benzina), si va da 58000 della 3000 CRD Limted per arrivare a 70000 € della 3000 CRD Summit (Diesel).

 

 

Bruno Allevi

TERAMO – La Kia ripropone sul mercato, a pochi anni dall'uscita di scena della precedente serie, la sua monovolume media, la Carens. La nuova generazione della vettura coreana è disponibile con un motore Benzina 1600 da 135 cv o con un motore Turbodiesel CRDI 1700 da 115 o 136 cv, negli allestimenti Cool o Class. Esternamente Con la precedente, la nuova Kia Carens non ha nulla da spartire. A cominciare dalle misure: rispetto al vecchio modello è più corta di 2 cm (ora la carrozzeria è lunga 453 cm), più stretta di 1,5 e più bassa di 4. A cambiare radicalmente è soprattutto la linea, molto più dinamica e quasi sportiva (per una monovolume): davanti, i lunghi fari con le luci a led danno importanza al frontale, la mascherina grigliata e con il bordo cromato dona un tocco di aggressività e il parabrezza, tanto inclinato da sembrare quasi un prolungamento del cofano, rende filante il profilo della macchina. Posteriormente la linea è elegante e da monovolume con la parte del leone interpretata dal portellone che con l'ampio lunotto fa intravedere l'ampio spazio interno, belli sono i grandi gruppi ottici trapezoidali. Salendo a bordo della Carens ciò che si apprezza di più è la disponibilità di spazio, assieme all'elevata versatilità dell'abitacolo. Le poltrone sono comode e ben imbottite e la posizione di guida rialzata dà un bel senso di sicurezza e di dominio della strada. Il parabrezza, ampio, e il tetto panoramico in vetro (optional) riempiono di luce gli interni, mentre la forma a "V" della plancia lascia libertà di movimento alle gambe del passeggero anteriore. Anche le finiture fanno una bella impressione; le plastiche sono morbide, gli assemblaggi precisi, i materiali danno una sensazione generale di solidità. La plancia, ben raccordata alla consolle centrale e ai pannelli delle porte, è semplice ed elegante nella forma, con tutti i comandi al posto giusto. Un tocco di carattere in più viene dal contrasto tra la fascia centrale nera, in plastica lucida, e le superfici inferiore e superiore chiare. Anche sul piano della funzionalità la nuova Kia Carens non delude. L'abitacolo, disponibile sia con configurazione a 5 o a 7 posti, è disseminato di portaoggetti. Ci sono due vani ricavati sotto il pavimento della seconda fila, un profondo pozzetto nella consolle centrale, uno all'interno del bracciolo anteriore e ampie tasche nelle portiere. Va segnalata pure la possibilità di ribaltare in avanti lo schienale del sedile anteriore destro, per consentire di caricare oggetti particolarmente lunghi. Inoltre, i tre sedili della seconda fila sono scorrevoli (si possono spostare avanti e indietro singolarmente), ripiegabili e con lo schienale regolabile nell'inclinazione. E poi, ci sono le bocchette di aerazione anche nella seconda fila, i finestrini possono essere dotati di tendine e nel baule c'è una lampada estraibile che può fare da torcia (pratici anche il doppio fondo e i numerosi ganci per ancorare i bagagli). Ed ora il momento del test drive: la Kia Carens provata è stata la 1700 CRDI 115 cv Class da 25988 €. La Kia ripropone la Carens dopo l'uscita di scena della precedente generazione. E per questo ritorno a listino propone un auto moderna, sportiva, elegante e molto spaziosa. Il comportamento stradale della vettura orientale è ottimo: silenziosa e molto confortevole, la Carens è intuitiva nella guida, una monovolume adatta a viaggi lunghi e a carichi “pesanti”. Sotto il cofano della macchina di casa Kia guidata pulsa un cuore diesel: il 1700 CRDI 115 cv. Questo motore, che sulla Kia si trova oltre che sulla Carens anche sullo Sportage, è elastico, brillante, ha una buona dose di cavalli e sopratutto è economo nei consumi. Infine il listino prezzi: si va da 19500 € della 1600 Cool per arrivare a 21500 € della 1600 Class (Benzina), si va da 21500 € della 1700 CRDI 115 cv Cool per arrivare a 24100 € della 1700 CRDI 135 cv Class (Diesel).

Bruno Allevi
 
 

TORTORETO LIDO – La Toyota torna nel mondo delle sportive purosangue dopo l'uscita di produzione della Celica. A sostituire l'indimenticabile sportiva giapponese è la GT86. La Coupè orientale è disponibile con un solo motore 2000 Turbo a Benzina da 200 cv, in allestimento unico. Esteticamente la GT86 è una vera coupè: forme compatte, linee filanti e muscolose. Anteriormente la sportività della GT86 è sottolineata dal cofano allungato, i gruppi ottici affusolati a goccia appuntita, la grande presa d'aria integrata nel paraurti. Posteriormente invece la fa da padrone il grande alettone in sommità di coda; molto belli e accattivanti sono anche i gruppi ottici trasparenti e i due grandi terminali di scarico cromati integrati nel paraurti. Salendo a bordo della vettura made in Toyota ci troviamo un abitacolo da vera sportiva: sedili sportivi avvolgenti, pedaliera in alluminio traforato, volante sportivo, leva del cambio corta, posizione di guida quasi distesa. Analizzando la consolle centrale è in posizione verticale e racchiude in poco spazio tutto ciò che serve: il sistema di intrattenimento – radio cd e i comandi del climatizzatore. Sportiveggiante è il quadro strumenti con la nota tecnologica del display integrato nel contagiri che ripete l'indicazione di velocità segnata dal contachilometri. Ed ora il momento del test drive: la Toyota GT86 provata costa 32570 €. La Toyota ritorna a fare auto sportive dopo l'uscita di scena dai listini italiani della Celica e della MR2. La GT86 riprende questa eredità proponendosi come una bella e sportiva coupè compatta. Su strada la vettura orientale è una sportiva purosangue: brillante, potente, cattiva, con prestazioni brucianti e una guida grintosa. Merito tutto questo sia della costruzione della vettura ma sopratutto del cuore pulsante della GT86: il 2000 Turbo Benzina da 200 cv. Questo propulsore esalta la grinta sportiva della GT86 rendendo ogni percorso da affrontare quasi fosse una corsa in pista. Infine il listino prezzi: si va da 29900 € della 2000 con Cambio Manuale per arrivare a 31400 € della 2000 con Cambio Automatico (Benzina).

 

 

Bruno Allevi

PORTO SAN GIORGIO – La Fiat amplia la gamma Panda affiancando alla versione berlina la 4x4. La nuova generazione di un classico da sterrato e strade impervie (la prima generazione della Panda 4x4 è del 1983) si presenta nelle due varianti Trekking (4x2) e 4x4, con 1 motore a Benzina 900 Twinair Turbo da 85 cv, 1 Motore Diesel Multijet 1300 da 75 cv, 1 Motore a Metano 900 Twinair Turbo da 80 cv. Esternamente la Panda 4x4 si distingue dalla Panda normale per la maggiore altezza da terra, le protezioni sottoscocca, i fascioni laterali specifici. Tutto il resto del corpo vettura, compresi frontale e coda sono immutati. Anche internamente l'abitacolo è pressochè uguale: unica differenza interna è la presenza del tasto dell'ELD che permette di azionare elettricamente la trazione integrale (sulla Trekking vi è invece il sistema Traction+ che ripartisce elettronicamente la coppia sulle ruote anteriori, incrementando la motricità del veicolo). Ed ora il momento del test drive: la Panda provata è stata la versione 900 Twinair Trekking da 17308 €. La Fiat ammoderna anche la Panda 4x4 lanciando sul mercato la terza generazione di una delle vetture compatte a trazione integrale più vendute e amate sul mercato italiano. Questa nuova versione esteticamente è uguale alla berlina da cui deriva, ma grazie alla maggior altezza da terra e ai sistemi elettronici di cui dispone, permette un uso agevole anche su sterrati e percorsi impervi. Il motore che equipaggia la versione provata è il 900 Twinair a Benzina. Questo motore, bicilindrico ad aria da 900 cm3  e 85 cv di potenza, fa fare un piacevole salto indietro di 30 anni, facendo tornare alla mente la storica Panda 30 che, equipaggiata con un bicilindrico da 652 cm3, aveva un sound che si avvicina molto a quello di questo motore (non è un sound fastidioso, è un piacevole sibilo rotondo). Da ultimo i prezzi: si va da 15200 € della 900 Twinair Trekking per arrivare a 16950 € della 900 Twinair 4x4 (Benzina), per la versione a Metano occorre spendere 17450 € della 900 Twinair Trekking, si va da 15900 € della 1300 Multijet Trekking per arrivare a 17650 € della 1300 Multijet 4x4 (Diesel).


Bruno Allevi

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Oggi è morto BB King la leggenda del blues. Obama ha detto di lui: "il blues ha perso il suo re e l'America ha perso una leggenda"

B. B. Kingnome d'arte di Riley B. King (Itta Bena16 settembre 1925 – Las Vegas14 maggio 2015), è stato un chitarrista e cantante statunitense.

Con una lunghissima carriera alle spalle, è stato uno dei più importanti esponenti del blues della seconda parte del XX secolo e del XXI. Con la sua mitica "Lucille", una chitarra Gibson ES-355 custom, è diventato un'icona stessa del genere musicale già a partire dagli anni cinquanta.

Ha vinto 14 volte il Grammy. Nella rivista Rolling Stone è posto come sesto chitarrista più bravo di tutti i tempi (Lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone). Il suo sound è caratterizzato da suoni caldi e piacevoli che danno vita ad un blues elegante che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera. Il suo stile chitarristico è caratterizzato solo da parti soliste che si alternano al canto, senza mai sfociare in parti di accompagnamento. ( Fonte: Wikipedia )

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