Comunicazione ai fedeli di S. Barbara
e a tutta la cittadinanza paternese
Carissimi, vi porto a conoscenza che ieri, 25 dicembre, subito dopo la celebrazione Eucaristica serale si è staccato un pennacchio in gesso sovrastante la finestra della zona nord della chiesa, evento quanto mai improvviso ed inaspettato. Preso atto che, in considerazione del momento in cui si è verificato, le conseguenze potevano assumere i caratteri di maggiore pericolo per i fedeli presenti mi è sembrato doveroso informare tutti di quanto realmente accaduto. Unica conseguenza sono state le lievi escoriazioni subite da una parrocchiana, prontamente medicata e contattata per assicurarmi del suo stato.
Immediatamente dopo levento, ho potuto raccogliere lespressione dei sentimenti dei fedeli ancora presenti sul sagrato della chiesa e le loro esclamazioni di commosse gratitudini a S. Barbara per lo scampato pericolo e per questo ho deciso di impartire a tutti loro la benedizione con
la Reliquia della nostra Patrona. Ho altresì stabilito che negli anni a venire la stessa benedizione venga ripetuta ogni 25 dicembre al termine dellultima messa del giorno.
La chiesa non potrà essere fruibile per motivi di sicurezza pubblica finché gli organi preposti non eseguiranno gli accertamenti di rito.
Inoltre, comunico che le Celebrazioni Eucaristiche feriali si svolgeranno nella Chiesa di San Gaetano, mentre quelle festive e limpartizione dei Sacramenti nella Chiesa di San Domenico, detta del Rosario, sita in Piazza Indipendenza.
Informo che la celebrazione prevista per il 28 dicembre c.a., in occasione del centenario dal terremoto di Messina del 1908, sarà unoccasione in più di ringraziamento alla nostra Santa e Amata Patrona per aver manifestato ancora una volta la sua miracolosa protezione su tutti i fedeli riuniti nel suo tempio.
Per fa sì che la nostra chiesa parrocchiale venga riaperta al culto il prima possibile, per ridare alla città questo tempio così significativo e per la sua storia e per la devozione alla Santa Patrona, do certezza che sono state già coinvolte
la Curia Arcivescovile, lAmministrazione Comunale,
la Sovraintendenza ai Beni Culturali, nonché
la Protezione Civile e il Gènio Civile affinché si adoperino per la realizzazione di quanto sopra ognuno, secondo le sue specifiche competenze.
In ultimo, a voi, cari fedeli, chiedo che la vostra collaborazione sia più che mai attiva e partecipe attraverso la preghiera e la costante presenza a tutto ciò che riguarda la vita della comunità, rimanendo uniti senza dispersione nel segno di una Chiesa-Comunità viva perché fatta di uomini.
Paternò 26 dicembre 2008
Saluti in Cristo
Il Parroco
Sac. Don Alfio Privitera