SERIE A. L'ultima giornata di campionato non ha riservato sorprese ma di sicuro non è stata priva di emozioni. Con lo scudetto già in mano alla Juventus, era rimasto da assegnare solo un posto per la Champions League e lo conquista l’Udinese nonostante le vittorie di Lazio e Napoli, mentre il Genoa vincendo contro il Palermo condanna definitivamente il Lecce alla retrocessione.
La giornata è stata segnata dalla commozione per i saluti di Inzaghi, Gattuso e Nesta in casa Milan e soprattutto per l’addio da calciatore di Del Piero alla Juve dopo 289 gol e 704 presenze con un’ unica maglia, quella bianconera.
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PREMIER LEAGUE. Finale al cardiopalma nell’ultima giornata del campionato inglese. Al momento del fischio iniziale le due squadre di Manchester, il City e lo United, partivano a pari punti con i blues in vantaggio sui cugini grazie a una migliore differenza reti. A passare per primo in vantaggio sono i Red Devils contro il Sunderland, con un gol del solito Rooney al 20’ minuto, risponde il City con Zabaleta al 39’. Da questo momento succede l’incredibile, il QPR rimonta e addirittura supera la squadra di Mancini e si porta sul 2-1, risultato che rimane invariato fino al 90’ minuto facendo assaporare al Manchester United la conquista del titolo più insperato. Ma la partita all’Ethian Stadium non è finita e prima con il gol del pari di Dzeko al 92’ e poi con quello di Aguero al 94’, il City ribalta il risultato della partita e del campionato.
Dopo 44 anni Mancini riporta il titolo a casa del Manchester City dopo un fantastico campionato e soprattutto dopo un folle finale, ed entra di diritto nella storia del calcio inglese.




