L'argomento che mi accingo ad affrontare in quest'articolo è filosoficamente problematico perché mette l'individuo nella condizione di effettuare una scelta radicale senza possibilità di mediazione alcuna. Ebbene vi formulo la seguente domanda :"mettiamo caso che siate l'ultimo uomo o l'ultima donna sulla terra e dovete scegliere in pochissimi minuti tra: un donna/uomo bellissima/o che è nel totale la vostra/o ideale di bellezza massima, come voi l'avete sempre sognata/o e desiderata/o, difettando però nel carattere, un carattere che racchiude tutto quello che voi avete sempre odiato in una persona(immaginate il vostro ideale massimo di bruttezza caratteriale), e una donna/uomo oggettivamente orribile(immaginate il vostro ideale massimo di bruttezza) che ha però il pregio di avere un carattere stupendo come voi l'avete sempre sognato e desiderato, che tocca i vostri livelli massimi d'ideale da questo punto di vista, voi chi scegliereste???
Molti potrebbero rispondere "nessuno dei due"...ma se la scelta fosse obbligatoria ritorneremo al punto di partenza: chi scegliereste??? Analizzando il fatto che dovreste passare tutta la vita con quell'individuo qualcuno potrebbe scegliere la persona oggettivamente orribile, ma...mancherebbe per buona parte della propria vita quella che è l'attrazione, anzi considerando la persona in questione ci sarebbe addirittura un disdegno totale nell'avere qualsiasi tipo di rapporto sessuale .
Qualcuno potrebbe dire :"con il tempo una persona oggettivamente orribile può diventare bella agli occhi di chi ne è coinvolto sentimentalmente" ma questo è propriamente vero? Succede proprio così o è una favola? Ve la sentireste voi di trascorrere la vostra intera vita con questa persona ?
Qualcuno potrebbe invece dire :"beh io scelgo il mio massimo d'ideale di bellezza anche se caratterialmente racchiude tutte le negatività massime che io ho sempre odiato in una persona" una scelta magari fatta in virtù del fatto che qualcuno crede che con il tempo la personalità di una persona possa essere cambiata, tesi abbastanza controversa. Ve la sentireste dunque in questo caso di passare tutta la vita con una persona che non vi appaga per nulla a livello mentale? Credete che il carattere possa mutare o è solo una favola?
Aggiungo un ulteriore certezza a questa scelta che bisogna operare, mettiamo che vi dia la conferma e certezza massima che il carattere orribile della persona bellissima è immodificabile e rimarrà quello per tutto il corso della sua vita, in questo caso allora la speranza che cambi non esiste più, la vostra scelta dunque alla luce di questa nuova consapevolezza quale sarà? Ovviamente adesso si potrebbe benissimo dire che c'è in ballo una scelta tra esteriorità e interiorità, o forse anche tra corpo e spirito? Fare una scelta è difficile, anche perché è abbastanza estrema,e credo dipenda perlopiù dalle aspettative che una persona ha della vita e da quello a cui è disposta più a rinunciare. Non si tratta di essere più materialisti o meno se si opera una determinata scelta, in entrambi i casi ci sarà una grande rinuncia e un grande sacrificio da fare, una vera e propria scelta filosofica di vita portata ai minimi termini. Nessuna scelta sarà giusta o sbagliata dunque, ognuno sceglie secondo il proprio carattere e i propri valori con la piena consapevolezza che di giusto, come in ogni scelta radicale, ci sta solo ciò che noi pensiamo ci renda felice.




